Pozzuoli fu la Puteoli dei Romani, così chiamata per l’abbondanza delle sorgenti sulfuree dal caratteristico odore.
Il porto fu uno dei più importanti del Mediterraneo durante l’epoca imperiale.
Il molo attuale è chiamato Caligoliano perché parzialmente costruito sui resti di antichi piloni che la tradizione attribuisce all’imperatore Caligola.
Struttura del porto:
Il porto di Pozzuoli di II classe si trova sul lato orientale del golfo omonimo.
Alla base del Molo Caligoliano si trova un ponte che attraversa l’accesso alla Darsena dei Pescatori, riservata alle piccole barche.
All’interno vi sono due scogliere frangiflutti, nord e sud, a protezione della costa occupata in gran parte dal Cantiere Maglietta.
Il molo principale e le banchine di costa sono dotati di bitte e di anelli di ormeggio 2 banchine sono destinate alla pesca, con un totale di 55 punti di attracco.
Servizi
Uno scalo di alaggio, 2 officine meccaniche, un magazzino per forniture ai motopescherecci, 2 impianti per la fornitura di ghiaccio, 3 congelatori e 4 frigoriferi per la conservazione del pescato, 10 carrelli elevatori ed alcuni carrelli a mano per lo sbarco del pescato, 1 gru fissa per il sollevamento delle imbarcazioni, rifornimenti mediante distributori di benzina e di gasolio, approvvigionamento idrico per mezzo di autobotti ed una fontana pubblica.
Flotta
Il porto ospita 200 imbarcazioni da pesca. La commercializzazione del pescato viene effettuata in una struttura fissa nel porto.